Palazzo Royal Continental a Napoli

È l’edificio del Grand Hotel Royal Continental, con facciata prospisciente il Lungomare di Via Partenope a Napoli, secondo Castagnaro progettato e costruito nel 1911.

Mentre è certo che l’edificio originario che occupava in precedenza questo spazio, fu abbattuto e ricostruito dagli architetti Alberto Izzo e Camillo Gubitosi.


Il cantiere aperto nel 1970, dopo ripetute interruzioni è stato definitivamente consegnato alla collettività nel 1992. Si presenta come un’opera di maniera, la facciata enorme come un grandissimo telaio a quadri, spigolo appuntito ad occidente e pilastri a vista, mantiene il sistema della corte aperta a settentrione ed il doppio corpo ad occidente.

  • Tiene l’affaccio su uno scorcio del golfo di Napoli, condierato ad altissimo valore paesistico ed ambientale, ed è compreso entro i limiti ed il perimetro lineare della cortina edilizia che occupa il primo tratto orientale del Lungomare fuori Santa Lucia, a sua volta fronte conclusivo della fortezza bastionata di Castel dell’Ovo ed il Borgo Marinari. Sul documento topografico Schiavoni, il foglio allegato numero 23, denominato Forte dell’Ovo, recante data 1876, indica che sul posto ci sarebbe stato già un edificio non simile all’attuale, ma già frequentato dall’aristocrazia residente e dal turismo di gran lusso, per esser servito sul posto di possibilità per la collettività residente di dedicarsi ai bagni d’acqua ferrata. Nella carta topografica della Sezione San Ferdinando, sul foglio numero 4 di questa, datata già 1895, si osserva un crescere ed avanzare oltre il limite fisico di Via Chiatamone, alloggi di residenza costruiti tra gli edifici dei Grand Hotel Santa Lucia, il Grand Hotel Vesuvio ed il Royal des Etrangers.


Spazio note

(1) [7]: *Pizzofalcone e Le Mortelle / Italo Ferraro. - Napoli : Oikos, 2010. - p. 606 : ill. ; 31 cm. ((In calce al frontespizio : Fondazione Premio Napoli ; MN Metropolitana SpA Codice SBN NAP0544539 ISBN 9788890147883 BNN sez. nap. VII A 1638/6 pag 53