Paesaggio con Cavalli di Giovanni Cobianchi

Paesaggi con Cavalli1 del cavalier Giovanni Cobianchi2 è un olio su tela, conservato alla quadreria del piano nobile del Palazzo della Prefettura di piazza Plebiscito a Napoli, assieme alla Castelluccia nel Parco di Caserta.
L’artista celebra le proprie conoscenze in materia di pittura, un patito dello stile di Gabriele Smargiassi, ma distinguendosi però solo per un certo principio ispiratore alla scuola hackertiana, consacrandosi artista del seguito con lo Sbarco ed imbarco del duca di Calabria a Palermo, prima al Museo di San Martino ed oggi alla Galleria d’Arte Moderna di Roma.

Vero e pedestre illustratore ufficiale, imitatore delle opere del Fergola, fece fortuna dopo il 1837, specie e soprattutto nelle rappresentazioni di quest’ultimo sulle Manovre al Campo di Marte.

  • Paesaggio con cavalli, “fa pendant” con un altro dipinto di analoghe dimensioni del medesimo autore, ed entrambe recano il marchio rosso antico che li assegnano da subito alla quadreria della Real Foresteria di piazza Plebiscito. La stessa provenienza certifica che quasi sicuramente i due dipinti del Cobianchi, sono appartenuti all’esposizione biennale borbonica del 1839, quando furono esposti anche “Quattro studi di cavalli” e al catalogo venne ammesso la: Veduta di Napoli al chiaro di luna preso da una grotta di Posillipo. I due dipinti dell’artista si soffermano sull’oggetto pieno del quadro come il cavallo, provando con ciò la particolare educazione boriosa, presuntuosa, scrivono i testi, smargiassiana dell’autore, che comunque prova e ci riesce, a distinguersi almeno per l’ariosa sequenza arborea e la scenografia del fondale con tanto di cascata, confermando l’esperienza primaria della pittura di Smargiassi, inscritta in tutti e due i dipinti, che, si ricorda, furono acquistati coi fondi del Governo Borbone, per esser allestiti in un primo momento alla Molajoli e solo secondariamente presso il palazzo della Prefettura.


Spazio note

(1) (1) Olio su tela cm 124 x 152 Inv. 6568
(2) Contributi: Ugo Carughi, Luisa Martorelli, Annalisa Porzio in Il Palazzo della Prefettura introduzione di Agatino Neri. Sergio Civita Editore Officine Grafiche Peerson Napoli 1989. A pagina 66