Torri A4 B1 Centro Direzionale Napoli

Sono complessi immobiliari a sviluppo verticale1, individuati con le sigle Torre A4 e Torre B1, all’interno del perimetro fondiario della società edilizia MEDEDIL, e sulla quale, a sua volta, sorgerà il Centro Direzionale di Napoli, zona orientale della città.
Le torri occupano uno spazio d’area terziaria e residenziale più prossima al centro storico ed assieme alle Torri Enel, coprono i quartieri satelliti della stazione centrale, Poggioreale e Luzzatti. Progettate dall’architetto Nicola Pagliara, le due torri furono costruite nel 1988 inizialmente per ospitare la sede centrale del Banco di Napoli.

Poi, per sopraggiunte difficoltà economiche, gli immobili nonostante fossero stati ultimati per tempo restarono a lungo senza altro conduttore.

Si tratta di due edifici a torre, 19 piani fuori terra e tre piani entro terra, altezza 88 metri, agganciate entrambe da un ponte sospeso al primo e secondo piano; si trovano in ottimo stato manutentivo, e sono collegati con il viale Pietro Calamandrei al di sotto della superificie del pian terreno, dov’è possibile percorrere tutto il tragitto con la propria auto.


Le due torri ed il progetto planovolumetrico di Kenzo Tange.

I due immobili si presentano con facciate che non ripetono affatto le prescrizioni generali affidate dal progetto Tange di specchiare, cioè, le facciate dei palazzi.

  • Quanto piuttosto generare un confronto con altri analoghi modelli americani, stile Chicago fine anni Venti del Novecento. E quindi con basamento in granito nero con scelte progettuali che utilizzano placche di granito chiaro alle estremità laterali degli impianti, mentre più tattico è la scelta di centrare la facciata con uso di acciaio e vetro. A tutto il 2014 le due torri hanno per conduttore finale la controllata Telecom Italia, il contratto è 9+6, stipulato in data 01.12.2010, una prima scadenza fissata a tutto il 30 novembre del 2019 ed una seconda data è fissata a tutto il 30 novembre del 2025.

La superficie dell’edificio collocato nel lotto A4. 

  • La superficie delle edificio collocato nel lotto A4 occupa 42m2 di locali tecnici al 3° piano sotterraneo, 32m2 di cave in sottosuolo per gli impianti e 22m2 di scale comuni esterne. Ed infine 1892m2 di parcheggio al coperto. Al secondo piano sotterraneo sono impiegati 374m2 per gli ingressi e le vie di fuga, 204m2 per lo stoccaggio e gli spogliatoi 163m2 per le scale interne e gli ascensori, 685m2 per i locali tecnici, 207m2, per i porticati e le pensiline coperte. Al primo piano sotterraneo si segnalano 833m2 di archivi e magazzini, 1560m2 per i locali mensa. Ed ancora: dal 1° al 16° piano la metratura è uguale per tutti i locali adibiti uso uffici, e si esprime in 654m2, fatta eccezione solo per il 17° piano limitati gli spazi ufficio solo a 462m2 onde ottenere spazio in 192m2 da sfruttare per il balcone e la terrazza.

La superficie dell’edificio collocato nel lotto B1.

  • La superficie delle edificio collocato nel lotto B1 occupa 71m2 di locali tecnici al 3° piano sotterraneo, 28m2 di cave in sottosuolo per gli impianti e 18m2 di scale comuni esterne. Ed infine 1200m2 di parcheggio al coperto. Al secondo piano sotterraneo sono impiegati 483m2 per gli ingressi e le vie di fuga, 100m2 per lo stoccaggio e gli spogliatoi 119m2 per le scale interne e gli ascensori, 323m2 per i locali tecnici, 138m2, per i porticati e le pensiline coperte. Al primo piano sotterraneo si segnalano 704m2 di archivi e magazzini, più 770m2 uso ufficio; 1560m2 per i locali mensa. Ed ancora: dal 1° al 16° piano la metratura è uguale per tutti i locali adibiti uso uffici, e si esprime in 654m2, fatta eccezione solo per il 17° piano limitati gli spazi ufficio solo a 462m2 onde ottenere spazio in 192m2 da sfruttare per il balcone e la terrazza.


Spazio note

(1) Pdf di ReAdvisory Porvider dei servizi immobiliari. Centro direzionale di Napoli Progetto planovolumetrico e sistemazione urbanistica Kenzo Tange&Urtec Novembre 1982, BNN sez nap Miscellanea VII C 4/15. Vedasi anche: Centro direzionale di Napoli Rassegna A.N.I.A.I., 6/1 A6 1983 BNN alla Sala dei Periodici; ed ancora: col contributo del Consiglio Nazionale delle Ricerche - Fondazione Aldo Della Rocca Ente Morale per gli Studi Urbanistici Collana di Ricerche e documentazione Il Centro Direzionale di Napoli Cronistoria tecnico-amministrativa di Giuseppe Furitano Gian Aldo della Rocca Casa Editrice dottor Antonio Milani, a Napoli nel 1992 BNN Sezione Napoletana VII B 145. Altre utili informazioni sul blog del professor Pagliara