Chiesa dei SS Andrea e Marco a Nilo Napoli

E' una delle chiese chiuse di Napoli1 sezione Porto, con facciata aperta all'apice di via Paladino lato piazzetta Nilo ed il Largo Corpo di Napoli, nell'omonina zona detta Nilensis.

Lazzarini la considera assieme alla chiesa di San Pietro ad Aram a Forcella, una delle sei chiese di Napoli tra quelle più antiche, dedicata dall'Imperatore Costantino ad Andrea, l'Apostolo di Gesù, e la fa risalire a ad una delle sei diaconie napoletane attive nel ricevere derrate alimentari da distribuire al popolo.

Si trova sulla medesima strada delle università del Collegio e chiesa del Gesù Vecchio e la chiesa dei Santi Marcellino e Festo sulle rampe del Salvatore.

Appartenuta all'Arciconfraternita di Santa Maria Addolorata degli Osti e dei Tavernari, a questi ultimi affidati dall'abate Sebastiano Cabaro, il quale impegnò i congregati di San Marco dei Tavernari in un sodalizio che tenesse conto di quattro governatori dell'Arciconfraternita e di dare vitto a tre sacerdoti deputati all'ufficio di culto, alla cura spirituale degli iscritti e l'osservanza delle celebrazioni in onore dei santi titolari.


Il sodalizio fu mantenuto solo fino al 1957, anno in cui la congrega lasciò i locali dichiarati inagibili.

Ed il patrimonio di Sant'Andrea e Marco venne posto a rimedio di custodia nella congrega di Santa Maria del Ben Morire al Borgo degli Orefici, nella chiesa anch'essa chiusa di Santa'Agnello dei Grassi.

  • E' stata definitivamente chiusa al culto dopo il sisma del 23 novembre del 1980, assieme alla chiesa dei Girolamini e la chiesa di Santa Maria della Verità a Santa Teresa. Questa chiesa riveste un importante ruolo filologico sulla storia di Candida, matrona benefattrice, si presume, della cappella. Vissuta a Napoli nel 585 d.C. Che il suo sepolcro, poi, si trovasse alle spalle dell'altare maggiore di questa chiesa deve trattarsi quasi sicuramente di un gradito omaggio che si è voluti dar alla donna per i servigi resi alla cappella, ma questo portò alla conclusione errata di ritenere che fosse stata fatta santa, e l'assenza di una precisa documentazione portò invece alla conclusione che si sarebbe trattata di Candida, la donna battezzata da San Pietro Apostolo in persona mentre durante il soggiorno napoletano nel suo ultimo viaggio dalle Calabrie a Roma. Anche dopo aver compreso l'equivoco si continuò per lungo tempo a venerarla come Santa col nome di Candida junior. Entrambe le due figure, Candida la Vecchia e Candida la Giovane furono espunte dal calendario dei santi, la prima nel 1956 perché solo una leggenda e la seconda nel 1976 perché di costei non s'è mai trovato processo di canonizzazione. Tuttavia il corpo di Candida, dal cardinal Brancaccio che la credette davvero la santa battezzata dall'Apostolo venne fatto traslare nel 1383 nella Chiesa di Sant'Angelo al Nilo a Spaccanapoli. La facciata della chiesa è di due ordini sovrapposti: al primo un portale in piperno chiude ed apre il secondo occupato dal finestrone rettangolare l'unico punto da cui filtra un poco di luce; l'altro è stato murato per l'aggiunta del corpo di fabbrica chiesa di Santa Maria in Donnaromita alle sue spalle. La sua fondazione va fatta risalire non oltre il VI secolo quando dipendeva dalla persona del Pontefice ed abitata dal precettore di questi e dei suoi beni nella Regione e cioé quindi quando ancora manteneva il solo titolo di San Marco ad Diaconiam. Venne una prima volta decorata dal rettore Teodino, tra il VI ed il VII secolo e nel IX secolo vi fu pure annesso un piccolo ospedale. La chiesa al suo interno praticamente quasi del tutto distrutta, mantiene una veste tardo barocca frutto di un restauro impegnato della seconda metà del Settecento; distrutta anche la tavola che ritraeva San Marco e Sant'Andrea in estasi davanti alla Vergine, del 1600 opera di Francesco Curia.



Spazio note

(1) Liberamente estratto da: *Splendori e decadenza di cento chiese napoletane : piccola guida per i curiosi .../ Antonio Lazzarini. - Napoli : Gabbiani sopra il mare, 2006. - 216 p. : ill. ; 22 cm. Codice SBN NAP0359683 ISBN 8890215623 Autore Lazzarini, Antonio <1926- > Soggettario Firenze Napoli - - Chiese - Guide Luog pubblicazione Napoli Editori Gabbiani sopra il mare Anno pubblicazione 2006