Piazza Michele De Iorio a Ponticelli

È la piazza dedicata a Michele De Iorio1(1bis), nel popoloso quartiere di Ponticelli di Napoli2 famosissima per esser stata la piazza con primo ufficio postale di tutto il quartiere3 ed il capolinea delle diligenze che portavano a piazza San Ferdinando a Napoli, oggi piazza Trieste e Trento.

Fino a tutto l’ultimo decennio dell’Ottocento, è stato l’unico slargo di cui si potesse chiamarlo ”piazza”, cambiando nel corso degli anni l’aspetto ed il nome più volte.

A partire dal toponimo di ”Trio”, prima e di ”piazza del Trio”, poi, ed, in entrambe i casi, in riferimento alla situazione contestuale dello slargo si ritrovò a ricevere lo sbocco delle tre principali vie del quartiere: via Luigi Crisconio, Corso Ferrovia ed il Viale Margherita.

In un atto notarile rintracciato dalle indagini del professor Verolino, si riscontra che il toponimo ”in mezzo al trio di Ponticello” lo si trova ancora in uso in un documento datato 17244, tutto confermato in un altro documento dell’anno seguente a quella data5 e fino al 18146 allorquando la piazza assumerà il toponimo di piazza Strada chiesa e Strada la Piazza.

  • Finì per chiamarsi nell’800 piazza del Municipio7 giustificato per la costruzione nel 1873 della Casa Comunale con caratteristico colonnato di stile dorico, abbattuto nel 1971 per far posto alla costruzione di un edificio destinato alla medesima funzione, completata su disegno dell’architetto Riccardo Dalisi nel 1978 con torre in vetro e cemento armato. Dal 1997 in poi su progetto dell’Adamo, venne qui collocato il Monumento ai Caduti, realizzato nel 1922 ed inizialmente aggiustato al fianco del colonnato dorico della struttura comunale. Miche Iorio fu avvocato e magistrato molto conosciuto, nato a Portici nel 1736, presidente del Sacro Regio Consiglio fino al 1761, morì a Napoli nel 18068.


Spazio note

(1)Liberamente estratto da: Le *strade di Ponticelli / Luigi Verolino. - [2. ed.]. - [Napoli] : Il quartiere, c1999 (stampa 2000). - 271 p. : ill. ; 21 cm + 1 c. Codice SBN NAP0264171 BNN SEZ. NAP. VII B 1654 pagine 69-70
(1bis) Con delibera del Comune di Napoli dell’8 Febbraio 1951, numero 15015
(2) Da un mappa del 1938 sotto i portici del Commune di Ponticelli, esisteva, al numero civico 21, l’ufficio del Dazio Consumo, al numero 24 la sede del Partito Nazionale Fascista ed al numero 25 i Vigili Urbani.
(3)
(4) A.S.N., Notai ‘600 613/36, 1724
(5) A.S.M.N., CARTE D’ARCHIVIO DEL 1725
(6) A.C.N.P., volume dei matrimoni del 5 marzo 1814
(7) A.S.M.N., 12° volume dei defunti del 1882
(8) G. Infusino Le Nuove Strade di Napoli, ed. Gallina, 1987