Rione Villa San Giovanni a Teduccio

È uno dei quartieri della città di Napoli1, densamente popolato a ridosso della linea ferroviaria Napoli-Ottaviano, inglobato all’interno del quartier San Giovanni a Teduccio e da esso ne trae vita e sostentamento a partire dal 1953, anno della sua fondazione.

Fu realizzato seguendo le indicazioni messe a progetto dagli architetti firmatari: Carlo Aymoino, Carlo Chiarini, M. Girelli, Sergio Lenci, Carlo Melograni e F. Vandone.

Originariamente il disegno degli anzidetti progettisti produsse molto dell’architettura di Mario Ridolfi, l'ingegnere romano ancora fortemente sedotto dalle linee guida dell’architettura fascista impostagli dalla scuola d’architettura della Capitale.

Quando questi ancora ventenne, visse in prima persona il ridisegno delle città italiane sotto l’influsso grandioso del Regime, e nel caso del quartiere Villa di Napoli vi sono numerose congruenze formali ed urbanistiche specie nell'edificio chiave, "la Torre", sia qui a Napoli che presso le Torri dell’Ina-Assicurazioni per il Viale Etiopia a Roma, costruito proprio da Mario Ridolfi.


L’impianto urbanistico del quartiere Villa di Napoli si colloca sul prolungamento dell’asse storico di uno dei quartieri di Barra, via Figurelle, uno dei tanti tratti della direttrice di penetrazione costiera proveniente dal tracciato più antico del Miglio d’Oro, mentre l’asse principale del rione confluisce nell’unica piazza con l’unica chiesa, a sua volta, questa, lambita dalla prosecuzione dell’asse storico dell’antico casale di Villa.

La configurazione urbana e volumetrica di tutto il quartiere è caratterizzato da una sinuosità mistilinea, e che trae forza proprio dalla giacitura irregolare di tutto l’impianto urbano, ispirato, è quasi sicuro ai quartieri residenziali della Scandinavia, che, a Napoli, è forte di una simile esperienza solo per il rione La Loggetta presso Fuorigrotta ai Campi Flegrei. Tuttavia, la sola ed unica eccezione di questo spazio, sta nella concezione fatta propria sul neo-realismo di ” … una strada che da sola fa paese” e dalle cosiddette case spontanee che sottolineano la spontaneità artificiale dei tracciati.


Spazio note

(1) Quartiere villa nuova a San Giovanni a Teduccio a Napoli BIBL., D, Andriello, Edilizia Statale a Napoli, “Urbanistica” nn° 10-11; G. Samonà. Architetture di giovani, “Casabella Coninuità” n° 205, 1955, in Pasquale Belfiore e Benedetto Gravagnuolo Architettura e urbanistica del Novecento, premmessa di Mario De Cunzo, prefazione di Renato De Fusco Editori La Terza maggio 1994 BNN S C ARTE B 495/ter BNN SC ARTE B 495/ter pagina 183