Via Carlo De Cesare Napoli

Via Carlo De Cesare è una strada della città di Napoli, la prima ad aver il suo ingresso a Via Toledo lato piazza Trieste e Trento.

Assieme a Via Nardones e Via Sergente Maggiore è la seconda del tridente sull'isolato della Galleria Umberto I.

Si tratta di un breve tragitto in salita verso lo storico incrocio di Sant'Anna di Palazzo dove effettivamente termina e prosegue con indirizzo differente verso i Gradoni di Chiaia.


Nonostante il suo percorso sia di breve durata Via Carlo De Cesare è dopotutto uno dei decumani che tracciano amabilmente il versante sud occidentale dell'area dei Quartieri Spagnoli ed assieme agli altri vicoli ad esso paralleli finì oggetto di studio da parte del dottorato di ricerca degli architetti iscritti al Corso di Metodologia Architettonica tenutosi regolarmente nel 1973 presso l'allora sede provvisoria di palazzo Gravina a Monteoliveto.

I risultati finali finirono nel carteggio del professor Italo Ferraro pubblicato per la Clean edizioni nel 1984 col titolo Architettura, Scuola, Città. Scritti del 1973-1983.

Il successo del lavoro svolto dagli architetti che investirono tempo e risorse nel nuovo progetto di lettura del tracciato antico dei Quartieri Spagnoli di Napoli lo si deve all'idea di esprimere con i dati raccolti un andamento di crescita della città spesso inavvertito, impercepibile, come è accaduto per Via Chiaia dove si è desunto un disegno fatto di elementi che appartengono l'uno alla fissità dei luoghi e l'altro alla loro evoluzione continua.

E Via Carlo De Cesare negli anni in cui ha visto fondarsi tutto un apparato immobiliare non ne è rimasta esclusa. Va tuttavia, aggiunto, che la strada fu tracciata e basolata per la prima volta nella sua storia dalla posa della prima pietra del vicinissimo Palazzo Nardones, quando quel pezzo di terrazzamento fu proprietà Tortelli, già, proprietà in enfiteusi alla Certosa di San Martino, ed in seguito fu meglio definita nelle linee di confine con la fondazione del palazzo D'Alessandro.
Altro esempio di crescita tipo-morfologica della città intera a partire dai rilievi operati proprio su questa stessa strada è da estrarre dallo studio condotto sempre dagli anzidetti architetti sulle scelte tipologiche che su questa strada non possono che non ricadere sul modello di aggregazione a schiera. Base di tipologia edilizia che ha dato luogo a corpi di fabbrica in linea, quasi tutti a corte, con all'interno minime aree destinate al verde, antico retaggio dei luoghi della Certosa, tutti coltivati per l'industria dell'agrume rosso.


Spazio note

 (1) Testo a stampa (moderno) Monografia Descrizione [3]: Quartieri spagnoli e Rione Carita / Italo Ferraro Napoli : Oikos, c2004 LVI, 464 p. : ill. ; 31 cm. Codice SBN VEA0189392 ISBN 8890147814 Autore Ferraro, Italo Soggettario Firenze NAPOLI - Quartieri spagnoli - Urbanistica Luogo pubblicazione Napoli Editori Oikos Anno pubblicazione 2004 Fa parte di Napoli : atlante della città storica , 3 BNN SEZ.NAP. 7. A 1638 (
Vedasi anche. Testo a stampa (moderno) Monografia Descrizione Architettura, scuola, città : scritti 1973-1983 / Italo Ferraro Napoli : Clean, ©1984 (stampa 1985) 216 p. : ill. ; 21x22 cm. Codice SBN CFI0243290 Autore Ferraro, Italo Soggettario Firenze Architettura - Napoli - Sec. 20. Luogo pubblicazione Napoli Editori Clean Anno pubblicazione 1984 BNN distribuzione A 9878