Storiacity Guide

  • Eremo dei Camaldoli Napoli

    Il motivo per cui la collina dei Camaldoli, nel paesaggio agreste delle colline di Napoli abbia assunto questo nome è la presenza sulla sua sommità di un eremo appartenuto all'antica congregazione dei monaci di Monte Corona1(2). Questi furono monaci dediti all'eremitismo...

    Guida pubblicata in conventi e monasteri di Napoli
  • Zona Nazareth a Napoli

    Le Terre di Nazarteth, così è spesso chiamata questa zona di Napoli1 che dev'esser considerata allo stato cittadino di borgata nonostante non vi sia rimasto nulla più del patrimonio immobiliare delle origini. Sta collocata all'apice della collina dei Camaldoli...

    Guida pubblicata in rioni, quartieri e zone di Napoli
  • Zona Guantai all'Orsolone

    Nazareth-Guantai sono in realtà due diverse zone di Napoli1 sulla sommità della collina dei Camaldoli nella direzione dell'Eremo, tracciate poco più a nord dell'Orsolone nella direzione dell'eremo l'una accanto all'altra. Purtroppo la loro rilevanza...

    Guida pubblicata in rioni, quartieri e zone di Napoli
  • Collina dei Camaldoli

    La collina dei Camaldoli anticamente detta Monte Prospetto1, e ancor più anticamente, Babulia1bis, ed in rarissimi manoscritti si legge Hermo, è uno dei contesti geografici del paesaggio collinare a settentrione della città di Napoli. Al suo carattere...

    Guida pubblicata in rioni, quartieri e zone di Napoli
  • Tunnel Borbonico

    E' il tunnel scavato nella collina del Monte Echia a Napoli, opera egregia dell'architetto Enrico Alvino, che l'iniziò senza terminarlo nel 1853 finito per esser usato come primo rifugio anticrollo durante i bombardamenti del 1943.  2346 m2 dei 10mila disponibili...

    Guida pubblicata in territorio e archeologia
  • Cava Carafa a Napoli

    Fino a tutto il 1967 la Cava Carafa è stata tra tutte le cave di Napoli la più studiata perchè divenuta col tempo il parcheggio multipiano Morelli, uno spazio car-parking a 7 livelli con rampa d'accesso centrale agganciati alla struttura portante in cemento armato ed...

    Guida pubblicata in territorio e archeologia
  • Acquedotto della Bolla

    È detto Acquedotto della Bolla, il sistema dei collettori fognari ottenuti grazie alla coesistenza di strutture architettoniche realizzate in ambienti scavati sotto il monte in epoca greco-romana, a sfruttamento della pendenza del sottosuolo della città di Napoli declive dalla zona di...

    Guida pubblicata in territorio e archeologia
  • Zona dell'Orsolone Napoli

    L'Orsolone è una zona di Napoli, antichissima proprietà Chartusiensis1 ” … solitaria e boschereccia”, situata in alto sulla collina dei Camaldoli, poco più sopra del comparto urbano tradizionalmente noto come Cappella Cangiani.  È...

    Guida pubblicata in rioni, quartieri e zone di Napoli
  • Zona San Gregorio Armeno Napoli

    Deve intendersi per zona di San Gregorio Armeno a Spaccanapoli1 il settore del Centro Storico di Napoli stretto tra la zona Nilo, San Gaetano da Thiene, il percorso mediano di San Biagio de' Librai, il Pendino superiore e le prime propaggini di Forcella. Cuore insediativo della zona è via...

    Guida pubblicata in rioni, quartieri e zone di Napoli
  • Zona San Gaetano a Napoli

    È detta zona di San Gaetano a Napoli1 l'area territoriale corrispondente al cuore insediativo del decumano superiore della città, via Tribunali, nonché circondario della chiesa di San Gaetano da Thiene, succorpo della più grande e più antica chiesa di San Paolo...

    Guida pubblicata in rioni, quartieri e zone di Napoli
  • I quattro capitelli di San Gregorio

    Nel chiostro di San Gregorio Armeno a Spaccanapoli vi sono elementi architettonici tipici dell'età classica1 tutti ritrovati durante gli ampliamenti del monastero di San Gregorio nel Cinquecento, così come accertato dalle note di pagamento ai maestri tagliamonti di quel...

    Guida pubblicata in territorio e archeologia
  • Il mosaico del Filangieri di Napoli

    Si tratta dell'unico tessellato della città di Napoli1, pavimento musivo di ambito ostiense datato tra la fine del I secolo a. C., e la prima metà del I secolo d.C., appartenente alla categoria dei materiali antichi ritrovati in zona San Gregorio Armeno. Fu scoperto durante gli...

    Guida pubblicata in territorio e archeologia
  • Scavo nell'ex istituto Filangieri Napoli

    Si trattò alla sua epoca di una campagna di scavo1 realizzata con carotaggi geoarcheologici perforati dalla Tecno IN, S.r.l., tra il 2002 ed il 2003 nell'unico cortile interno all'edificio ex Istituto Filangieri2 alle spalle del complesso monastico di San Gregorio Armeno a...

    Guida pubblicata in territorio e archeologia
  • La Domus Magna a Spaccanapoli

    Si tratta della casa di città dei Longo-Severino, marchesi di Lavello1 sita appresso al palazzo di Giovan Francesco De Palma, civico numero 24 di Via San Gregorio Armeno, ove la seguiva fino al 1783, ed oggi tradizionalmente la struttura è nota come la Domus Magna. La si individua per...

    Guida pubblicata in palazzi e case storiche di Napoli
  • Palazzo De Capua a Napoli

    Si tratta del palazzo di Bartolomeo De Capua1, terzo ed ultimo proprietario con questo nome, e nono conte d'Altavilla, trovato nei testamenti continui con la dicitura: palazzo San Biase. Fu costruito sul finir degli anni Venti del Cinquecento su quanto restava di un altro edificio ancor...

    Guida pubblicata in palazzi e case storiche di Napoli